Tecnologie per il risparmio energetico!

Apporto gratuito invernale, irragiamento estivo e invernale, inerzia termica e ventilazione naturale.

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TECNOLOGIA ENERGETICA INTEGRATA

Solare termico

Facciate integrate avanzate

Una facciata integrata avanzata è un componente d’involucro edilizio che presenta caratteristiche adattative in sintonia con le condizioni climatiche e fisiche di una particolare località e i requisiti dell’ambiente interno

Facciate trasparenti ventilate

la combinazione tra il concetto di facciata a doppia pelle e il controllo intelligente rappresenta un cambiamento da un involucro statico a un involucro con comportamento dinamico. Il principio di funzionamento di una facciata ventilata trasparente è usare un’intercapedine d’aria1 tra due superfici vetrate per ridurre l’impatto termico dell’ambiente esterno sull’ambiente interno.

Finestre intelligenti

- le finestre intelligenti sono finestre in grado di adattarsi dinamicamente e possono essere integrate in sistemi a ventilazione ibrida e ventilazione naturale. La configurazione base consiste in una finestra incernierata orizzontalmente (apertura a bilico): in questo modo la pressione del vento può essere usata per controllare automaticamente e dinamicamente il grado di apertura della finestra stessa. È quindi possibile garantire una qualità soddisfacente dell’aria interna senza il rischio di scarsa o eccessiva ventilazione e ottimizzando i consumi energetici.

Attivazione termica della massa

-È definita come la massa dell’edificio che può essere usata per immagazzinare energia termica a scopi di riscaldamento / raffrescamento. – Il principio di funzionamento sfrutta la capacità termica delle strutture degli edifici e/o degli elementi dell’edificio per immagazzinare energia termica (per riscaldamento e raffrescamento) quando l’energia fornita supera l’energia richiesta. – Lo spostamento dei carichi di picco consente di rimuovere l’energia termica con impianti di condizionamento nel momento (notturno) in cui i prezzi dell’elettricità sono più bassi, diminuendo così i costi di esercizio. Inoltre la temperatura del fluido operativo può essere vicina alla temperatura ambiente, aprendo così la strada all’uso di fonti di energia rinnovabili (pompe di calore, scambio con il terreno, scambiatori di calore, …) e a migliori efficienze nella conversione dell’energia primaria, rispetto a sistemi tradizionali.

Accoppiamento con il terreno

- Il principio fondamentale è ventilare l’aria nell’ambiente interno attraverso uno o più condotti interrati, in modo da sfruttare la capacità di accumulo termico stagionale del terreno. La capacità termica del terreno è quindi usata per immagazzinare energia e per riscaldare o raffreddare l’aria di ventilazione, con conseguenti risparmi energetici per l’edificio

Isolamento dinamico

- Il concetto di isolamento dinamico combina i principi convenzionali di isolamento con le caratteristiche di scambio termico di un componente esterno dell’edificio (chiusure esterne verticali o orizzontali) attraverso la realizzazione di una intercapedine ventilata nello strato esterno della muratura perimetrale o della copertura. – Viene generata una portata d’aria da una sotto pressione nell’ambiente interno, di solito creata attraverso un sistema di ventilazione meccanica. – L’aria scorre attraverso un’apertura o attraverso un materiale isolante termico fibroso. In questo modo l’aria scambia calore con la struttura interna del muro ed è preriscaldata (durante il periodo invernale) o preraffreddata (durante il periodo estivo).

Materiali a cambiamento di fase

- I materiali a cambiamento di fase sono materiali che alla pressione atmosferica cambiano la loro fase a una temperatura prossima alla temperatura ambiente. – Il principio di funzionamento sfrutta la loro capacità di accumulare grosse quantità di energia a temperature vicine a quella di fusione. Infatti durante il cambiamento di fase il calore viene accumulato e rilasciato senza notevoli variazioni di temperatura.
DOMOTICA Il controllo intelligente di una Casa Energetica Integrata viene attuato attraverso un sistema domotico

Componenti sistema domotico

- unità computerizzata centrale (o sistema a intelligenza distribuita); – interconnessioni (ad esempio rete locale, onde convogliate, onde radio, bus dedicato, ecc.); – interfacce utente (pulsanti, telecomando, touch screen, tastiere, riconoscimento vocale);
Funzioni impianto elettrico intelligente: - gestione impianti di illuminazione naturale / artificiale (temporizzazioni, presenze utenti, attività svolte) – estione funzionamento elettrodomestici (es. fasce biorarie o disalimentazione notturna isole tecniche) – gestione sovraccarichi; – riduzione campi magnetici nei locali con presenza di utenti; – isolamento e protezione automatica in caso di eventi metereologici estremi;
Funzioni impianto di climatizzazione intelligente: - rilevazione continua presenza utenti – rilevazione continua variabili ambientali interne ed esterne – regolazione impianti termici e di raffrescamento – regolazione meccanismi di ventilazione naturale o forzata – regolazione sistemi di oscuramento, ombreggiamento – gestione fonti rinnovabili
Funzioni impianto di sicurezza intelligente: - rilevamento di eventi pericolosi (fughe di gas, allagamenti e incendi) – gestione impianto antintrusione (inserimento, riconoscimento, segnali di avviso, ecc.) – connessione a distanza con servizi di assistenza (soccorso medico e vigilanza) – videocontrollo ambienti interni ed esterni
Funzioni sistemi di comunicazione interna ed esterna (controllo remoto) - gestione rete dati interna – gestione reti informatiche e di comunicazione (connessione telefonica, satellitare, web) – generazione messaggi telefonici preregistrati (o sms) – generazione pagine web (o e-mail)
FONTI ENERGIE RINNOVABILI - fonti che per loro caratteristica intrinseca si rigenerano o non sono esauribili nella scala dei tempi umani e il cui utilizzo non pregiudica le risorse naturali per le generazioni future
- Permette di trasformare l’energia irradiata dal sole in energia termica (calore) per la produzione di acqua calda sanitaria, per il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti, per scaldare le piscine, ecc. La tecnologia solare termica è matura ed affidabile, con impianti che hanno una vita media di oltre 20 anni e tempi di ritorno dell’investimento molto brevi. Il dispositivo base di questa tecnologia è il collettore1, che viene attraversato da un fluido termovettore incanalato in un circuito solare che lo porterà ad un accumulatore. L’accumulatore ha la funzione di immagazzinare più energia termica possibile al fine di poterla usare successivamente, quando necessaria.

Solare fotovoltaico

E’ la tecnologia che converte direttamente l’irradiazione solare in energia elettrica. I pannelli sono composti da unità di base, le celle fotovoltaiche, che praticamente si comportano come delle minuscole batterie in seguito all’irraggiamento solare. La durata media di un impianto è di circa 25-30 anni, la spesa iniziale per l’installazione di un impianto fotovoltaico domestico si ripaga approssimativamente in 10 anni di funzionamento dell’impianto stesso. I moduli fotovoltaici richiedono, con le odierne tecnologie1, circa 8 m² per ogni chilowatt picco (kwp) installato.

Eolico

La produzione di energia elettrica dal vento può essere realizzata attraverso aerogeneratori di altezza e potenza ridotte (10-20 metri, e anche meno), in grado di servire utenze diffuse (aziende agricole, imprese artigianali, utenze domestiche, ecc.) e risultare integrati in paesaggi agricoli. In Italia questo modello eolico diffuso ha importanti potenzialità proprio per le caratteristiche del territorio italiano e del vento presenti.

Biomasse

La biomassa utilizzabile ai fini energetici consiste in tutti quei materiali organici che possono essere utilizzati direttamente come combustibili o trasformati in combustibili liquidi o gassosi, negli impianti di conversione, per un più comodo e vasto utilizzo. Il termine biomassa1 riunisce materiali di natura eterogenea, dai residui forestali agli scarti dell’industria di trasformazione del legno o delle aziende zootecniche.

Geotermia

L’energia geotermica a bassa temperatura/entalpia utilizzata per far funzionare le pompe di calore a sonda geotermica sfrutta il sottosuolo come serbatoio termico dal quale estrarre calore durante la stagione invernale e al quale cederne durante la stagione estiva. Le pompe di calore a sonda geotermica sono sistemi elettrici di riscaldamento (e raffrescamento) che traggono vantaggio dalla temperatura relativamente costante del suolo durante tutto l’arco dell’anno. Le sonde geotermiche sono scambiatori di calore (tubi) interrati nei quali circola un fluido termoconduttore. Durante l’inverno l’ambiente viene riscaldato trasferendo energia dal terreno all’abitazione mentre durante l’estate il sistema s’inverte estraendo calore dall’ambiente domestico e trasferendolo al terreno.

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Apporto gratuito invernale, irragiamento estivo e invernale, inerzia termica e ventilazione naturale.

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